Riportiamo il passaggio finale della “lettera” che i giovani che hanno partecipato ai lavori hanno scritto come figli ai genitori :
“Abbiamo bisogno di un ascolto libero da pregiudizi, un ascolto che non dà soluzioni preconfezionate e che sappia stare con noi nelle domande.”.
Un’attenzione che riproponiamo sentendola molto vicina alla sensibilità e all’esperienza dei Consultori Familiari d’ispirazione cristiana di FeLCeAF.



