Proponiamo lo stralcio della Nota Pastorale "Educare a una pace disarmata e disarmante" della Conferenza Episcopale Italiana, in occasione della Giornata della Pace 2026:
" Ma l’educazione alla pace si fa prima di tutto nel quotidiano. La famiglia è la prima palestra di educazione alla pace e vive questo ruolo essenzialmente nel dialogo intergenerazionale, evitando imposizioni di tipo autoritario o esercizi perversi di potere, che talvolta sfociano nel fenomeno tragico del femminicidio o in tragedie familiari. È in primo luogo nella pratica del superamento dei conflitti attorno alla tavola e nello svolgersi della quotidianità che ci esercita alla fraternità universale. Lo sottolineava papa Francesco nell’Esortazione Apostolica Amoris Laetitia: «Forse non sempre ne siamo consapevoli, ma è proprio la famiglia che introduce la fraternità nel mondo! A partire da questa prima esperienza di fraternità, nutrita dagli affetti e dall’educazione familiare, lo stile della fraternità si irradia come una promessa sull’intera società»”
https://lavoro.chiesacattolica.it/59a-giornata-mondiale-della-pace-1-gennaio-2026/



